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Prima il dato buono, poi l’AI

Quando si parla di intelligenza artificiale nel turismo, la tentazione è partire dallo strumento: quale chatbot, quale modello, quante lingue. Lavorando ogni giorno con uffici turistici e destinazioni abbiamo imparato che la domanda giusta è un’altra: quanto è pronto il sistema di informazione turistica che sta dietro?

L’AI rende visibile quello che manca

Un assistente collegato ai dati ufficiali risponde bene quando i dati sono completi, e lo dice quando non lo sono. In questo senso è uno specchio: mostra subito gli orari che mancano, gli eventi non aggiornati, le schede incomplete. In Riviera del Brenta, prima del lavoro di verifica, i ristoranti con orari nel DMS erano circa il 3-4%; dopo, il 97%. Non è stata l’AI a farlo da sola: è stato un lavoro sui dati, che l’AI ha reso necessario e visibile.

Per avere la ciliegina sulla torta serve la torta.

Un volto e una sede

Gli assistenti generici cercano risposte ovunque. Un ufficio turistico ha qualcosa che nessun motore di ricerca può avere: un volto e una sede, qualcuno che risponde dell’informazione che dà. Un assistente che parla a nome dello IAT deve portare con sé questa responsabilità: usare solo dati ufficiali, mostrare la fonte, dire “non lo so” invece di inventare.

Il lavoro che si ripete, e quello che conta

Nelle destinazioni con cui lavoriamo, pubblicare un evento in tutte le lingue può richiedere fino a un’ora, una scheda completa di un punto di interesse anche una giornata. È lavoro necessario, ma toglie tempo all’accoglienza, alla relazione con gli operatori, alla cura del territorio. Togliere il lavoro ripetitivo non significa togliere persone: significa restituire loro il tempo per quello che sanno fare meglio.

Dalle domande alle decisioni

Ogni conversazione con un ospite è anche un dato: cosa cerca, in che lingua, cosa non trova. Letti insieme agli indicatori della destinazione, questi dati diventano priorità concrete per la comunicazione e per l’offerta. È il ciclo su cui si basa iAT Genius: Studio Giaccardi & Associati progetta, touristinfo.ai rende operativo, le domande degli ospiti tornano alla strategia.

Se volete capire da dove partire nel vostro ufficio, parliamone.

Parliamo del tuo IAT

Vi mostriamo l’assistente al lavoro con dati reali, e come funziona il percorso dall’analisi alla lettura dei dati.